Temptation Island: l’isola dei tatuati!

L’inizio di Temptation Island 2019, in programma lunedì 24 giugno su Canale 5 in prima serata, è sempre più vicino. Tra gli uomini, però, molti provengono dalla sala TV di “Uomini e Donne” dove, però, non hanno trovato l’amore. È il caso di Giulio Raselli, 29 anni, un fisico scultoreo piemontese dagli occhi verdi, che nell’ultima stagione dello spettacolo di incontri è stato scartato da Giulia Cavaglia. Poi c’è Rodolfo Salemi, trentenne viareggino, già corteggiatore di Mara Fasone ma anche ex di Paola di Benedetto e amico di Matteo Gentili, concorrente del Gf 15 di Barbara D’Urso. Alessandro Cannataro, 24 anni, comasco, è anche un tentatore e calciatore, noto per aver giocato per Sara Affi Fella nel 2018. Tra le belle giocatrici c’è anche un altro giocatore: Nicolas Bovi, ex fidanzato di Beatrice Valli (ex corteggiatore di “Uomini e Donne”) con il quale ha avuto un figlio, Alessandro, che ora ha sei anni e mezzo. Bovi, 26 anni, originario di Reggio Emilia, è noto anche alle cronache rosa per il suo rapporto con Jennifer Casula, recentemente visto tra i pretendenti di Ivan Gonzalez sempre a ‘Uomini e Donne’.

Tatuaggi dedicati ai Fiori

Quando si parla di soggetti per tatuaggi si tende a pensare quasi in maniera inconscia, che alcuni soggetti siano femminili e altri maschili. Noi invece amiamo sfatare questi miti mostrandovi un soggetto che solo all’apparenza sembra adattarsi in maniera esclusiva alle donne mentre in realtà nella storia del tatuaggio è unisex.

I fiori nel tatuaggio Tribale:

Prendiamo ad esempio le tradizioni del tatuaggio tribale, molti erano i fiori destinati sia agli uomini che alle donne, tra tutti ci viene in mente la Rosetta del Borneo un fiore che può contenere una spirale e che simboleggia la protezione la forza ed il coraggio. Quindi è un simbolo che si adatta ad entrambi i sessi.

Poi abbiamo l’Ibiscus che sembra essere uno dei più antichi della tradizione Tribale Maori Hawaiana, simboleggia potere e rispetto quindi il significato è versatile per entrambi i sessi.

I fiori nel tatuaggio Giapponese:

In questo caso come abbiamo visto anche in precedenza i fiori non hanno sesso e vengono realizzati sia sulle donne sia sugli uomini.

  Su tutti troviamo il simbolo spirituale del Loto ripreso in mille colori-sfumature e anche molto richiesto e poi sia i petali sia il fiore di Ciliegio (in giapponese Sakura) la simbologia di questo fiore è molto importante sia in oriente che in occidente e viene realizzato per ricordare una persona defunta oppure per celebrare la vita, questo il loro significato. Nella religione buddista questo fiore che nasce e muore in poco tempo ha il significato di vivere il presente e porta in se tale messaggio.

Tatuaggi linee e forme

La geometria si fa arte nel mondo dei tatuaggi e anche le linee apparentemente più semplici e poco decorative se sapientemente collocate formano disegni che diventano poi validi soggetti per un tatuaggio.

 

In questo campo e in questa cifra stilistica si può spaziare tanto quanto in altre più classiche e che nel corso degli anni abbiamo imparato ad apprezzare e amare.

Le linee sono anche alla base del noto e amato stile tribale che di queste ne ha fatto un arte a fior di pelle come recita il titolo del nostro blog.

Ma linea significa anche disegno astratto e probabilmente in questo caso il tatuaggio si mostra come un dipinto su tela ancor più che negli stili che contraddistinguono la linea semplicemente come un soggetto decorativo con altri valori anche culturali.

Alcuni esempi di tale stile li troviamo nelle immagini che seguono.

 

 

Molti di questi tatuaggi vengono definiti concettuali, a macchia, da hipster o semplicemente astratti come scritto e detto in precedenza.

Fatto sta che nella tattoo art potenzialmente al giorno d’oggi ogni soggetto è sfruttabile per essere impresso sulla pelle, che si tratti di fantasia o realtà.

Riepilogando per il vostro tatuaggio potreste scegliere un soggetto convenzionale e comunque molto d’impatto e bello che fa delle linee il tema principale come è poi un tribale o optare per delle macchie di colore astratte in stile hipster, o ancora semplicemente per delle linee sparse come queste qui sotto magari in prospettiva così da armonizzarsi al meglio con le stesse linee del vostro corpo.

 

 

 

Il mondo animale nella Tattoo Art

Gli animali per l’essere umano nel corso dei secoli e a seconda delle culture di appartenenza hanno assunti diversi significati e oggi siamo qui per osservarne alcuni.

Innanzitutto occorre da subito distinguere tra animali reali e animali mitologici perché ovviamente sono due cose differenti.

Vediamo quindi prima il significato di due animali appartenenti al mito.

La Fenice e il Drago

   

Il primo soggetto simboleggia l’uscita da qualche esperienza negativa e la rinascita ad una nuova esistenza questo può avere un connotato laico o religioso a seconda della persone e della cultura di appartenenza della persona che lo sceglie.

Il secondo ha origini molto antiche e nel corso della sua storia i significanti sono cambiati soprattutto a seconda della cultura che lo tatuava.

In Cina e Giappone il drago è un simbolo positivo mentre in occidente per molti anni era associato al serpente biblico e quindi assumeva carattere negativo.

Dobbiamo citare però anche la cultura gilanica che nel drago vede un estensione della madre terra nel suo aspetto di serpente gigante e quindi simbolo di morte, rinascita e cambiamento.

Animali comuni nel tatuaggio moderno

Come da titolo ad oggi gli animali più sfruttati per così dire nel tatuaggio sono certamente la farfalla che rappresenta la delicatezza, la dolcezza e la femminilità.

Questo soggetto è davvero molto diffuso e non è raro trovare ragazze e donne che hanno magari la stessa farfalla nella stessa posizione, una cosa decisamente triste sotto certi aspetti.

 

Molto popolare nel corso del tempo è diventato anche il tatuaggio legato all’animale domestico magari scomparso.

I soggetti possono essere realistici o meno e il significato è appunto il ricordo.

Tatuaggi con scritte diffusione e significato

Tra le varie mode che si sono andate affermando nel corso degli anni e specificatamente nella Tattoo Art quella delle scritte e delle lettere si è andata affermando in maniera rilevante.

I tatuaggi con scritte sono davvero molto diffusi al giorno d’oggi e pensare che anni fa veniva criticata Angelina Jolie per il fatto che le scritte che aveva sembravano ai più un soggetto particolare e strano.

Oggi tale polemica sarebbe inesistente visto che la diffusione dei tatuaggi con scritte è davvero ampia e volendo classificare queste possiamo dire che si dividono in:

  • Scritte di fantasia
  • Scritte dedicate alla famiglia e agli affetti
  • Poesie
  • Aforismi
  • Lettere sia del nostro alfabeto sia di altri
  • Frasi in arabo
  • Scritte giapponesi (lettere)

Le scritte di fantasia possono essere anch’esse – come le seconde – una dedica oppure sottolineare aspetti caratteriali e sentimentali di chi le sceglie come soggetto preferenziale per un tatuaggio. Le scritte possono riguardare qualunque tema essere serie, parzialmente serie o divertenti a seconda di cosa si desidera comunicare all’esterno.

Ci sono poi le scritte dedicate alla famiglia, agli amici o agli affetti che possono essere anche non umani magari una frase può essere dedicata al gatto appena scomparso, magari può essere una data significativa o solamente una lettera.

E arriviamo così al terzo punto. Le poesie spesso anche da queste vengono estratte delle specifiche frasi che possono riguardare anche in questo caso un sentimento o un pensiero condiviso con la poetessa o il poeta che lo ha espresso.

Un altro modo carino – ma meno diffuso rispetto alle poesie e alle scritte-dedica – di sottolineare un aspetto o un qualcosa che ci diverte o fa riflettere è quello di estrapolare un aforisma e farselo tatuare magari in vista.

Anche le lettere vanno molto di moda e i tatuaggi con scritte che si concentrano sulle lettere probabilmente intendono sottolineare l’inizio di un nome di persona che ci sta particolarmente a cuore oppure la nostra stessa iniziale, talune persone come font scelgono addirittura la posizione di un animale che riprende una lettera e questo soggetto è davvero molto originale. Inoltre le lettere possono anche essere quelle romane che riscuotono molto successo come date e numeri, oppure arabe o ancora cinesi e/o giapponesi (ideogrammi) per sottolineare una prerogativa o un ispirazione.

Per molto tempo – e ancora oggi vengono richiesti – i tatuaggi con scritte arabe sono andati di moda e hanno caratterizzato un soggetto preferenziale per diverse persone anche vip sebbene il libro sacro per i musulmani condanni il tatuaggio ma bisogna anche dire che la cultura è cambiata e che l’arabo ha un alfabeto davvero bello e sottolineare un concetto con una frase in questa lingua è davvero interessante.

Concludiamo con l’ultimo punto che riguarda le lettere giapponesi o meglio dovremmo dire gli ideogrammi tra questi centinaia sono i soggetti che possono essere scelti per un tatuaggio e molte persone ancora oggi – anche se questo soggetto era assai più diffuso negli anni 80-90 – scelgono un ideogramma per parlare di sé, dei propri affetti, di singoli aspetti caratteriali o semplicemente perché amano il senso dell’ideogramma stesso.

Tatuaggi colorati

 

Di gran moda, belli, colpiscono immediatamente alla vista per il loro portato estetico i tatuaggi colorati attualmente rappresentano soggetti molto considerati nell’universo della Tattoo Art.
 
Alcune persone scelgono determinati colori anche per via del fatto che al pari dei soggetti, i colori hanno un loro significato intrinseco andiamo a vederlo da vicino tramite una gamma che abbiamo opportunamente selezionato a tale scopo.

Nella prima immagine troviamo un soggetto della Old School dai toni del verde, del rosa, del blu, del rosso, del giallo e del marrone in varie sfumature. Sappiamo che nello stile Old i colori sono pieni e le linee decise, Il significato dei colori come segue:

  • Il Verde simboleggia la calma e la pace interiore, associato alla natura è un colore che comunica anche una ricerca personale filosofica e spirituale costante.
  • Il Giallo è il colore del sole e simboleggia il calore.
  • Il Rosso è associato alla passione.
  • Il Rosa viene associato alla delicatezza.
  • Il Marrone è il colore della terra e infatti anche nei tatuaggi è sempre impiegato per alberi e fronde.
  • Il Blu e il Nero sono i colori della notte e il blu ad esempio nel linguaggio della percezione dei colori simboleggia la pace interiore, nella meditazione il colore primario è appunto il blu associato anche al maschile mentre al femminile – in alchimia – è associato il colore rosso. Per quanto riguarda il colore nero va anche detto che simboleggia il vuoto assoluto che non ha necessariamente un significato negativo, assenza significa inizio della creazione e non solo ombra.
  • L’Arancio è associato alla disponibilità e alla cortesia e simboleggia la fusione di due colori primari.
  • Un altro colore molto bello è il Viola questo è un colore che viene considerato sacro per molte culture e in alchimia simboleggia l’unione degli opposti.
  • Il Bianco è la purezza, lo stato incontaminato.

 Chi sceglie di fare un tatuaggio colorato non necessariamente punta al realismo abbiamo visto in apertura del nostro articolo che ad esempio nelllo style Old School i soggetti sono carichi di cromie ma non sono realistici e anche per quanto riguarda altri soggetti gli stili possono essere variegati. Va detto però che alcuni inchiostri vanno curati maggiormente rispetto ad altri. Avete mai letto di croste sul tatuaggio? ebbene per quanto riguarda alcuni colori è più facile che queste nascano.
Quando si parla di colori irritanti per la pelle tra tutti spicca il rosso che contiene solfuro di mercurio ovvero l’unione tra mercurio e zolfo.
C’è poi il giallo che contiene il cadmio che reagisce con il sole provocando talvolta una dermatite fotoindotta.
Il blu e il verde possono anch’essi generare problemi, il primo contiene cobalto mentre il secondo contiene il cromo.


Dovevamo fare un appunto su questa tematica perché molte persone magari possono scegliere un soggetto che contempli diversi colori e non conoscere le sostanze con cui le stesse cromie sono realizzate. Vi diciamo anche che qualora sul vostro nuovo tatuaggio si presentassero delle croste sappiate che ciò è normale e si può verificare senza che questo significhi nulla di potenzialmente dannoso per voi, maggiore idratazione in tali circostanze è da consigliare.

 

 

Apre un nuovo spazio per gli amanti della Tattoo Art

Il mondo del Tatuaggio è costantemente in movimento e la passione delle persone cresce di anno in anno verso questo universo impresso sulla pelle.

Nel corso del tempo la Tattoo Art si è andata evolvendo adattandosi alle richieste della clientela ma il tatuaggio è stato innanzitutto un simbolo e sappiamo che ritrovamenti di mummie anche di 5000 anni presentavano sulla loro pelle anche molti tatuaggi.

Questo fornisce la dimensione di quello che all’albore dei tempi era un modo di presentare se stessi al mondo.

Il tatuaggio era un simbolo, anche oggi lo è anche se la sua diffusione popolare è data da motivazioni differenti rispetto alla nostra progenie antica.

La nascita dell’imprimere sulla pelle simboli, linee e significanti è quindi molto antica e attiene dapprima a culture definite animiste dall’occidente per poi diffondersi nel corso della storia in maniera molto diversificata.

Come introduzione al nostro blog dedicato a questo fantastico mondo vogliamo parlare di una cultura che ha fatto del tatuaggio una scuola.

Parliamo della cultura Giapponese antica.

Non volendo discutere in senso negativo del tatuaggio giapponese passiamo direttamente al periodo Edo (1600-1868 d.c.) solo in quest’epoca infatti da marchio atto a dimostrare le personalità criminali – prima – il tatuaggio diviene invece simbolo decorativo e inizia ad annoverare al suo interno una serie di grafiche provenienti dall’illustrazione nata per mezzo della xilografia.

I soggetti quindi erano di fatto illustrazioni richieste proprio dalle persone che entusiasmate dalle novelle che ritraevano eroi e atti di eroismo collegati chiesero di imprimere sulla loro pelle tali disegni.

Il primo colore utilizzato era il nero ma una volta passato in irezumi – letteralmente significa inserimento di inchiostro sotto la pelle – mutava in verde (oggi nell’esecuzione dei tatoo si presta maggior attenzione all’uso di prodotti naturali anche per i coloranti).

Venivano rappresentati a quel tempo sia gesta eroiche sia i seguenti soggetti:

1: Draghi

2: Fiori

3: Tigri

4: Simboli religiosi

Tali disegni erano ispirati ai corpi tatuati illustrati nelle novelle.

La tecnica Tebori in Giappone prevede l’applicazione di aghi di differenti misure che penetrano la pelle in maniera obliqua causando meno dolore ma essendo una tecnica manuale è ovviamente più dolorosa di quella che noi tutti conosciamo oggi.

Gli aghi erano applicati su una bacchetta alle sue estremità.

Oggi solo i grandi maestri eseguono questa tecnica che si tramanda in scuole severissime e solo dopo anni di addestramento e pratica.

Tornando ai soggetti del tatuaggio giapponese troviamo ad oggi oltre a quelli menzionati precedentemente tra i più diffusi:

1: La Koi (nome della carpa)

2: Le Geishe

3: Il Loto

4: I Demoni

La carpa giapponese è simbolo di buon auspicio e nella tradizione giapponese è impiegata anche in altre tipologie di decorazione, non è raro infatti che le carpe si trovino anche all’interno dei laghetti delle abitazioni.


La Geisha invece rappresenta l’educazione e la bellezza al servizio – non sessuale – di uomini ricchi e potenti nella storia del Giappone. Queste donne venivano istruite ed educate anche alle arti compresa la danza di cui erano esponenti davvero eccellenti. Quindi è simbolo di bellezza e arte appunto al servizio di intrattenimento non legato alla sessualità.

Il Loto è un fiore legato alla simbologia religiosa buddista e rappresenta un risvegli spirituale ad una nuova vita un significato davvero molto importante per questa cultura.

 

 

 

 

 

 

Per terminare i volti di Demone sono un altro soggetto interessante che indica la volontà di aggrazziarsi il demone ritratto per non essere colpito da questo e anzi per farsi proteggere. Un ribaltamento filosofico-spirituale rispetto a quello occidentale.