Come prendersi cura del tatuaggio? Accorgimenti e prodotti idonei

crema tatuaggi

Per mantenere a lungo brillanti e definiti i tatuaggi, questi necessitano di attenzioni particolari, sia subito dopo la loro realizzazione che nel corso dei giorni e mesi successivi. Di seguito alcuni consigli che aiuteranno a prendersi cura quotidianamente dei propri tatoo e i prodotti adeguati.

Cosa accade alla pelle tatuata

In prima battuta occorre chiarire cosa accade realmente alla pelle tatuata. Si deve difatti pensare al tatoo come ad una sorta di ferita superficiale, paragonabile a un graffio profondo, di cui prendersi cura con alcune attenzioni. Il tempo di guarigione, solitamente è stabilito tra i 30 e i 45 giorni, anche se questo è un dato chiaramente soggettivo.

Cosa fare subito dopo il tatuaggio

Chiarito il fatto di come il tatoo sia paragonabile a una ferita superficiale, situazione tra l’altro dimostrata dalla formazione di piccole crosticine nei giorni seguenti alla sua realizzazione, ora si deve fare luce su quali sono gli accorgimenti da adottare per la cura nei giorni immediatamente successivi alla sua realizzazione. Viene spesso consigliato l’utilizzo di creme apposite, ad esempio si può segnalare questa crema per tatuaggi consigliata da soluzione.online. Nel momento in cui il tatuaggio o una parte di esso sarà finito, il tatuatore applicherà una pellicola che svolge una funzione protettiva per polvere e agenti batterici che potrebbero innescare delle infezioni. Una volta rimossa tale pellicola dopo qualche ora, si dovrà procedere al lavaggio dello stesso, almeno una volta al giorno, con acqua tiepida e con un apposito detergente delicato. Dopo tale lavaggio si potrà procedere, per qualche giorno, a ricoprire nuovamente la parte interessata dal tatoo con la pellicola.

È molto importante per il lavaggio che non si utilizzino spugne abrasive e che le mani siano sempre perfettamente pulite nel momento in cui vengono a contatto con il tatuaggio. Per la fase di asciugatura invece, si dovrà prestare attenzione a non sfregare ma solamente a tamponare. Dopo qualche giorno dalla realizzazione del tatoo, si potrà applicare uno strato leggere di balsamo riparatore, per mantenere la pelle idratata, facendo però attenzione a non esagerare con tale idratazione, motivo per cui è preferibile la doccia al bagno, per evitare di lasciare “a mollo” la ferita e contrastare la cicatrizzazione. Per lo stesso motivo è importante evitare la piscina perché il cloro potrebbe sbiadire i colori, la sauna e lo sport in generale che chiaramente causa sudore. Ultimi consigli utili riguardano il non grattare mai la zona interessata dal tatuaggio, evitare l’esposizione al sole.

Quale crema utilizzare per il tatuaggio?

Con l’intento di favorire la buona riuscita del tatuaggio e la sua corretta cicatrizzazione, occorre utilizzare dei prodotti specifici che ne permettano una corretta detersione e la seguente esposizione ai raggi solari. IL prodotto segnalato sopra, ad esempio, è un prodotto naturale al 100% che permette al tatoo di rimanere protetto da qualsiasi agente atmosferico aiutandolo a rimanere davvero indelebile e brillante nei suoi colori originali. Da segnalare che tra gli ingredienti troviamo olio di Argan, burro di Karité e Aloe Vera, tutti elementi noti per le loro proprietà benefiche per la pelle.

I principi attivi presenti nella crema dermatologicamente testata permettono di nutrire e idratare la pelle, rendendola liscia al tatto. Importante inoltre per chi è sensibile alla tematica (ma anche per chi non lo è), il fatto che non sia testata sugli animali.

L’applicazione della crema Velvet Tatoo non richiede particolari accorgimenti rispetto a una qualsiasi altra crema, se non quelle di lavare la pelle prima dell’uso e di spalmarla con delicatezza, massaggiando fino al completo assorbimento. Da segnalare che dopo l’applicazione non si renderà più necessaria la copertura del tatoo e che al contrario, più la superficie prenderà aria, meglio sarà. La frequenza di applicazione consigliata è almeno di una volta al giorno, ma nel momento in cui si avverte il fastidio della “pelle che tira” è opportuno aumentare il numero di tali applicazioni.

Non si deve pensare a tutte queste raccomandazioni come ad una scocciatura, ma come a dei gesti necessari a proteggere il tatuaggio stesso e anche la spesa sostenuta, che spesso corrisponde a centinaia di euro. I vantaggi derivanti da questi piccoli accorgimenti e dall’utilizzo del prodotto corretto, come nel caso della Velvet Tatoo, servono quindi per mantenere vivi i colori nel tempo e per nutrire e donare lucentezza alla pelle.