Tatuaggio Giapponese, un arte antica e uno stile unico

tatuaggio giapponese

Il tatuaggio giapponese è tanto antico quanto affascinante, con la modernità ha subito notevoli cambiamenti però, andiamo a vedere di cosa si tratta.

Disegni giapponesi per tatuaggi e tattoo irezumi, quest’ultimo è quello che tradotto indica secondo Wikipedia: l’azione di inserire inchiostro nero, si tratta di una forma di tatuaggio tradizionale giapponese.

Yakuza & Irezumi

La storia del Giappone è anche storia di criminalità, differente e similare a quella di ogni paese ove c’è il potere al centro delle cose, quindi nel corso del tempo i disegni giapponesi per tatuaggi e in particolar modo il tatuaggio irezumi è divenuto motivo di vanto anche per il suo impiego da parte di appartenenti al clan mafioso Yakuza, ma in lingua giapponese l’irezumi viene chiamato anche nella pratica stessa del tatuaggio come Horimono.

Caratteristiche e la storia

Per sintetizzare di molto le caratteristiche del tatuaggio irezumi si può dire che questo è:

  • Con colori accesi
  • Con disegni giapponesi per tatuaggi estremamente ampi

queste due caratteristiche vanno a coprire estese porzioni di pelle corporea.

Si suppone che il tatuaggio impiegato a finisia spirituali che decorativi nel Paese del Giappone possa risalire al periodo Jōmon ovvero al 10.000 a.C, taluni studiosi hanno suggerito che i disegni trovati su volti e corpi datati in quel periodo possano rappresentare nell’iconografia che è arrivata fino ad oggi propriodei tatuaggi, ma tale affermazione non è accettata da tutti.Restano comunque delle notevoli somiglianze tra queste marcature e le tradizioni del tatuaggio Giapponese osservate anche in altre culture della medesima epoca e perfino contemporanee.

Il periodo successivo fu quello che prende il nome di Yayoi e che va dal 300 a.C al 300 d.C circa e in questo caso i disegni dei tatuaggi vennero osservati dai visitatori cinesi. Si pensava che questi disegni potessero sottintendere ad un un significato spirituale e garantissero al contempo uno status symbol.

Il periodo successivo fu quello Kofun che partiva dal 300d.C per terminare nel 600d.C e in tale periodo i tatuaggi iniziarono ad assumere delle connotazioni negative.Non più impiegati a scopo rituale o in relazione allo status, in questa epoca i disegni giapponesi per tatuaggi iniziarono ad essere applicati e realizzati sui soggetti criminali come punizione.

Il tatuaggio giapponese, rappresenta un arte antica che nel tempo ha mantenuto un suo stigma sociale, in passato i simboli giapponesi contenuti nei tatuaggi identificavano socialmente chi li esponeva, e spesso il tatuaggio giapponese non era nemmeno scelto.

tatuaggio giapponese

Tatuaggi giapponesi significato

La cultura relativa al tatuaggio giapponese viene identificata con il nome di Irezumi ed è carica di soggetti quali:

  • demoni
  • fiori
  • draghi
  • samurai
  • geishe

e tantissimi altri che hanno prettamente un valore simbolico rendendo questa arte un mondo magico, nel quale certamente ci si può perdere non solo per i disegni in loro stessi, ma anche per il significato che questi assumono.

Tattoo giapponesi

Nei tattoo giapponesi il corpo rappresenta una tela sulla quale estendere il colore e la forma, il simbolo e tutto ciò che da significato al tatuaggio giapponese stesso. Anche l’approccio di questo stile cambia, infatti proprio in virtù dell’estensione del tatuaggio stesso si comprende che il lavoro da fare è differente.

tatuaggi giapponesiComunque una tela deve essere abbellita e per il tatuaggio giapponese questo significa dare un significato al tattoo stesso, si tratta quindi anche di un modo per esprimere i propri sentimenti, per far conoscere se all’esterno, i simboli giapponesi insomma hanno una valenza davvero importante per coloro che decidono di esporli sulla loro pelle.

Simboli giapponesi

La vita terrena viene interpretata da questo genere di simboli, e in generale da questa categoria di tatuaggi che ha una collocazione geografica specifica. Nel 300 dopo Cristo, i tatuaggi erano simboli di disonore, visto che venivano realizzati sulla pelle di coloro che avessero secondo la legge, commesso qualche delitto, per cui questa “fama” negativa si è trascinata nella tradizione del tatuaggio giapponese fino anche ai giorni nostri, ma non vale certamente per tutti. Molte persone riconoscono infatti l’aspetto positivo di questo tattoo, e ne apprezzano l’arte che rappresenta e raffigura.

C’è un associazione che viene fatta a tutt’oggi rispetto a chi si tatua in Giappone, quella per cui chi mostra la pelle dipinta con un tatuaggio, intenda dire qualcosa di preciso: “devi temermi” proprio perché si associa il tatuaggio alla mafia e alla criminalità, è il caso degli Yazuka tattoo, di cui si è parlato sempre sul nostro sito. Per cui in Giappone il tatuaggio non è così diffuso come si pensa in occidente, proprio per il fatto che sussistono delle modalità di lettura di questa tendenza.

La Tradizione del tatuaggio giapponese

Sono due le ragioni per cui il tatuaggio giapponese desta sospetti in chi lo osserva, sia che si tratti di tatuaggi giapponesi braccio, sulla schiena o in qualunque altra parte (estesa) del corpo. Il primo è legato alla criminalità, appunto alla Yazuka, il secondo motivo è connesso alla tradizione, ad un altra tradizione relativa a questo tattoo. Il secondo motivo è inerente all’onore e al rispetto giapponese, infatti tatuare il proprio corpo, rappresenta un dono offerto dai propri genitori, quindi assume una valenza protettiva.

Arte e Tattoo Art Giapponese

Arte e tatuaggi spesso si fondono nella cultura giapponese e nel primo campo l’ influenza giapponese è dappertutto. Si possono conoscere di origami e l’ikebana e perfino la famiglia mafiosa sopra citata ha influenzato il costume visto che i loro tatuaggi erano estremamente elaborati e oggi vengono ripresi per i tatuaggi attuali anche in occidente.

I Maestri HORI

Lo splendore, la conoscenza e diffusione massima delle tecniche relative all’irezumi viene raggiunta tra il 1700 e il 1800, in virtù della diffusione dei disegni per tatuaggi giapponesi nelle stampe Ukiyo-e.

Molti grandi artisti e maestri del tatuaggio in Giappone si formarono anche grazie a questi ultimi visto che alcuni incisori di stampe cominciarono allora a tatuare oltre che ad incidere le tavole da stampa.
Fu in quel preciso periodo che alcuni decisero di eseguire unicamente i tatuaggi avviando la loro professione e facendosi definire come maestri incisori in lingua giapponese: Hori-shi.
Da ciò deriva il nome Hori che definisce i maestri del tatuaggio Irezumi.