Tatuaggi, una moda o qualcosa di più?

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I tatuaggi sono ormai una moda o resta qualcosa che proviene da tempi e culture antiche e che anche oggi viene tenuto in considerazione? Vogliamo capirlo meglio

Tatuaggi e Diffusione

Ovviamente nella storia della tattoo art la loro diffusione è passata per epoche assai diverse tra loro, e anche per popoli altrettanto diversi. Oggi un tatuaggio è qualcosa che hanno molte persone ma il senso profondo di questo si è forse perduto? A tale domanda rispondono le e gli psicologhe-gi. Sembra strano associare queste due materie ma in realtà non lo è più di tanto.

Dei parallelismi con la storia del tatuaggio tradizionale legato a specifici clan e/o a tribù e popolazioni, con quello di oggi è uno ed è molto semplice. Il tatuaggio è un segno distintivo e di appartenenza. Lo era al tempo dei popoli Maori e in generale Polinesiani, lo è oggi anche se non più legato alla famiglia ma in grande sempre ad un clan, pur con le dovute differenze. I Maori infatti facevano dei tatuaggi specifici e attribuivano a questa modifica del corpo attraverso aghi e inchiostro naturale, un valore simbolico di passaggio o di sottolineatura di un appartenenza alla tribù specifica, ogni tatuaggio era a se ma esisteva ovviamente un unica scuola, non vi erano tutti i soggetti che ci sono e che si sono diffusi oggi.

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Tatuaggi e Psicologia

Quando si parla di psicologia, le e gli esperti hanno visioni abbastanza similari sulla diffusione dei tatuaggio nelle masse e questi possono essere sintetizzati con specifiche tendenze psicologiche e comportamentali che comunque non escludono una profondità di questo atto, possono agire infatti diversi fattori:

  • I cambiamenti che si apportano all’esistenza di chi si fa fare un tatuaggio
  • Delle nuove situazioni nella vita
  • Delle vecchie questioni chiuse
  • Degli obiettivi che si sono conquistati
  • La speranza verso una persona o verso una situazione
  • L’incertezza sul domani
  • Delle memorie che si vogliono mantenere vive

In generale però il tatuaggio viene visto come un simbolo per comunicare non verbalmente qualcosa di importante della persona che lo mostra all’esterno. Dire qualcosa all’esterno attraverso un tatuaggio significa rendere indelebile tale cosa detta che va comunque interpretata ecco perché prima di fare ciò è bene pensare al messaggio che si intende lanciare. Il tatuaggio è un “uscire” un rivelarsi in sostanza.

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Tatuaggi e Stili

Quando si parla di stili va detto che nel corso del tempo questi sono molto cambiati e si sono ampliati di numero.

Se si guarda alla storia del tatuaggio, da principio erano i Tribali a farla da padrone, poi da quelli si è passato ad altro facendo si che il tatuaggio non fosse più soltanto un disegno sulla pelle che simboleggiasse un appartenenza ad un clan o ad un gruppo sociale.

Il tatuaggio divenne poi spunto per comunicare una tendenza caratteriale, per dire io sono questo piuttosto che qualcos’altro e sopratutto penso questo, amo questo etc…

Volendo citare qualche stile viene in mente il tatuaggio tradizionale giapponese, quello Old School, quello realistico e infine quello 3D che è tra le altre cose, uno dei più recenti.