Tatuaggi dedicati ai Fiori

Quando si parla di soggetti per tatuaggi si tende a pensare quasi in maniera inconscia, che alcuni soggetti siano femminili e altri maschili. Noi invece amiamo sfatare questi miti mostrandovi un soggetto che solo all’apparenza sembra adattarsi in maniera esclusiva alle donne mentre in realtà nella storia del tatuaggio è unisex.

I fiori nel tatuaggio Tribale:

Prendiamo ad esempio le tradizioni del tatuaggio tribale, molti erano i fiori destinati sia agli uomini che alle donne, tra tutti ci viene in mente la Rosetta del Borneo un fiore che può contenere una spirale e che simboleggia la protezione la forza ed il coraggio. Quindi è un simbolo che si adatta ad entrambi i sessi.

Poi abbiamo l’Ibiscus che sembra essere uno dei più antichi della tradizione Tribale Maori Hawaiana, simboleggia potere e rispetto quindi il significato è versatile per entrambi i sessi.

I fiori nel tatuaggio Giapponese:

In questo caso come abbiamo visto anche in precedenza i fiori non hanno sesso e vengono realizzati sia sulle donne sia sugli uomini.

  Su tutti troviamo il simbolo spirituale del Loto ripreso in mille colori-sfumature e anche molto richiesto e poi sia i petali sia il fiore di Ciliegio (in giapponese Sakura) la simbologia di questo fiore è molto importante sia in oriente che in occidente e viene realizzato per ricordare una persona defunta oppure per celebrare la vita, questo il loro significato. Nella religione buddista questo fiore che nasce e muore in poco tempo ha il significato di vivere il presente e porta in se tale messaggio.

Tatuaggi linee e forme

La geometria si fa arte nel mondo dei tatuaggi e anche le linee apparentemente più semplici e poco decorative se sapientemente collocate formano disegni che diventano poi validi soggetti per un tatuaggio.

 

In questo campo e in questa cifra stilistica si può spaziare tanto quanto in altre più classiche e che nel corso degli anni abbiamo imparato ad apprezzare e amare.

Le linee sono anche alla base del noto e amato stile tribale che di queste ne ha fatto un arte a fior di pelle come recita il titolo del nostro blog.

Ma linea significa anche disegno astratto e probabilmente in questo caso il tatuaggio si mostra come un dipinto su tela ancor più che negli stili che contraddistinguono la linea semplicemente come un soggetto decorativo con altri valori anche culturali.

Alcuni esempi di tale stile li troviamo nelle immagini che seguono.

 

 

Molti di questi tatuaggi vengono definiti concettuali, a macchia, da hipster o semplicemente astratti come scritto e detto in precedenza.

Fatto sta che nella tattoo art potenzialmente al giorno d’oggi ogni soggetto è sfruttabile per essere impresso sulla pelle, che si tratti di fantasia o realtà.

Riepilogando per il vostro tatuaggio potreste scegliere un soggetto convenzionale e comunque molto d’impatto e bello che fa delle linee il tema principale come è poi un tribale o optare per delle macchie di colore astratte in stile hipster, o ancora semplicemente per delle linee sparse come queste qui sotto magari in prospettiva così da armonizzarsi al meglio con le stesse linee del vostro corpo.

 

 

 

Il mondo animale nella Tattoo Art

Gli animali per l’essere umano nel corso dei secoli e a seconda delle culture di appartenenza hanno assunti diversi significati e oggi siamo qui per osservarne alcuni.

Innanzitutto occorre da subito distinguere tra animali reali e animali mitologici perché ovviamente sono due cose differenti.

Vediamo quindi prima il significato di due animali appartenenti al mito.

La Fenice e il Drago

   

Il primo soggetto simboleggia l’uscita da qualche esperienza negativa e la rinascita ad una nuova esistenza questo può avere un connotato laico o religioso a seconda della persone e della cultura di appartenenza della persona che lo sceglie.

Il secondo ha origini molto antiche e nel corso della sua storia i significanti sono cambiati soprattutto a seconda della cultura che lo tatuava.

In Cina e Giappone il drago è un simbolo positivo mentre in occidente per molti anni era associato al serpente biblico e quindi assumeva carattere negativo.

Dobbiamo citare però anche la cultura gilanica che nel drago vede un estensione della madre terra nel suo aspetto di serpente gigante e quindi simbolo di morte, rinascita e cambiamento.

Animali comuni nel tatuaggio moderno

Come da titolo ad oggi gli animali più sfruttati per così dire nel tatuaggio sono certamente la farfalla che rappresenta la delicatezza, la dolcezza e la femminilità.

Questo soggetto è davvero molto diffuso e non è raro trovare ragazze e donne che hanno magari la stessa farfalla nella stessa posizione, una cosa decisamente triste sotto certi aspetti.

 

Molto popolare nel corso del tempo è diventato anche il tatuaggio legato all’animale domestico magari scomparso.

I soggetti possono essere realistici o meno e il significato è appunto il ricordo.

Tatuaggi con scritte diffusione e significato

Tra le varie mode che si sono andate affermando nel corso degli anni e specificatamente nella Tattoo Art quella delle scritte e delle lettere si è andata affermando in maniera rilevante.

I tatuaggi con scritte sono davvero molto diffusi al giorno d’oggi e pensare che anni fa veniva criticata Angelina Jolie per il fatto che le scritte che aveva sembravano ai più un soggetto particolare e strano.

Oggi tale polemica sarebbe inesistente visto che la diffusione dei tatuaggi con scritte è davvero ampia e volendo classificare queste possiamo dire che si dividono in:

  • Scritte di fantasia
  • Scritte dedicate alla famiglia e agli affetti
  • Poesie
  • Aforismi
  • Lettere sia del nostro alfabeto sia di altri
  • Frasi in arabo
  • Scritte giapponesi (lettere)

Le scritte di fantasia possono essere anch’esse – come le seconde – una dedica oppure sottolineare aspetti caratteriali e sentimentali di chi le sceglie come soggetto preferenziale per un tatuaggio. Le scritte possono riguardare qualunque tema essere serie, parzialmente serie o divertenti a seconda di cosa si desidera comunicare all’esterno.

Ci sono poi le scritte dedicate alla famiglia, agli amici o agli affetti che possono essere anche non umani magari una frase può essere dedicata al gatto appena scomparso, magari può essere una data significativa o solamente una lettera.

E arriviamo così al terzo punto. Le poesie spesso anche da queste vengono estratte delle specifiche frasi che possono riguardare anche in questo caso un sentimento o un pensiero condiviso con la poetessa o il poeta che lo ha espresso.

Un altro modo carino – ma meno diffuso rispetto alle poesie e alle scritte-dedica – di sottolineare un aspetto o un qualcosa che ci diverte o fa riflettere è quello di estrapolare un aforisma e farselo tatuare magari in vista.

Anche le lettere vanno molto di moda e i tatuaggi con scritte che si concentrano sulle lettere probabilmente intendono sottolineare l’inizio di un nome di persona che ci sta particolarmente a cuore oppure la nostra stessa iniziale, talune persone come font scelgono addirittura la posizione di un animale che riprende una lettera e questo soggetto è davvero molto originale. Inoltre le lettere possono anche essere quelle romane che riscuotono molto successo come date e numeri, oppure arabe o ancora cinesi e/o giapponesi (ideogrammi) per sottolineare una prerogativa o un ispirazione.

Per molto tempo – e ancora oggi vengono richiesti – i tatuaggi con scritte arabe sono andati di moda e hanno caratterizzato un soggetto preferenziale per diverse persone anche vip sebbene il libro sacro per i musulmani condanni il tatuaggio ma bisogna anche dire che la cultura è cambiata e che l’arabo ha un alfabeto davvero bello e sottolineare un concetto con una frase in questa lingua è davvero interessante.

Concludiamo con l’ultimo punto che riguarda le lettere giapponesi o meglio dovremmo dire gli ideogrammi tra questi centinaia sono i soggetti che possono essere scelti per un tatuaggio e molte persone ancora oggi – anche se questo soggetto era assai più diffuso negli anni 80-90 – scelgono un ideogramma per parlare di sé, dei propri affetti, di singoli aspetti caratteriali o semplicemente perché amano il senso dell’ideogramma stesso.

Tatuaggi colorati

 

Di gran moda, belli, colpiscono immediatamente alla vista per il loro portato estetico i tatuaggi colorati attualmente rappresentano soggetti molto considerati nell’universo della Tattoo Art.
 
Alcune persone scelgono determinati colori anche per via del fatto che al pari dei soggetti, i colori hanno un loro significato intrinseco andiamo a vederlo da vicino tramite una gamma che abbiamo opportunamente selezionato a tale scopo.

Nella prima immagine troviamo un soggetto della Old School dai toni del verde, del rosa, del blu, del rosso, del giallo e del marrone in varie sfumature. Sappiamo che nello stile Old i colori sono pieni e le linee decise, Il significato dei colori come segue:

  • Il Verde simboleggia la calma e la pace interiore, associato alla natura è un colore che comunica anche una ricerca personale filosofica e spirituale costante.
  • Il Giallo è il colore del sole e simboleggia il calore.
  • Il Rosso è associato alla passione.
  • Il Rosa viene associato alla delicatezza.
  • Il Marrone è il colore della terra e infatti anche nei tatuaggi è sempre impiegato per alberi e fronde.
  • Il Blu e il Nero sono i colori della notte e il blu ad esempio nel linguaggio della percezione dei colori simboleggia la pace interiore, nella meditazione il colore primario è appunto il blu associato anche al maschile mentre al femminile – in alchimia – è associato il colore rosso. Per quanto riguarda il colore nero va anche detto che simboleggia il vuoto assoluto che non ha necessariamente un significato negativo, assenza significa inizio della creazione e non solo ombra.
  • L’Arancio è associato alla disponibilità e alla cortesia e simboleggia la fusione di due colori primari.
  • Un altro colore molto bello è il Viola questo è un colore che viene considerato sacro per molte culture e in alchimia simboleggia l’unione degli opposti.
  • Il Bianco è la purezza, lo stato incontaminato.

 Chi sceglie di fare un tatuaggio colorato non necessariamente punta al realismo abbiamo visto in apertura del nostro articolo che ad esempio nelllo style Old School i soggetti sono carichi di cromie ma non sono realistici e anche per quanto riguarda altri soggetti gli stili possono essere variegati. Va detto però che alcuni inchiostri vanno curati maggiormente rispetto ad altri. Avete mai letto di croste sul tatuaggio? ebbene per quanto riguarda alcuni colori è più facile che queste nascano.
Quando si parla di colori irritanti per la pelle tra tutti spicca il rosso che contiene solfuro di mercurio ovvero l’unione tra mercurio e zolfo.
C’è poi il giallo che contiene il cadmio che reagisce con il sole provocando talvolta una dermatite fotoindotta.
Il blu e il verde possono anch’essi generare problemi, il primo contiene cobalto mentre il secondo contiene il cromo.


Dovevamo fare un appunto su questa tematica perché molte persone magari possono scegliere un soggetto che contempli diversi colori e non conoscere le sostanze con cui le stesse cromie sono realizzate. Vi diciamo anche che qualora sul vostro nuovo tatuaggio si presentassero delle croste sappiate che ciò è normale e si può verificare senza che questo significhi nulla di potenzialmente dannoso per voi, maggiore idratazione in tali circostanze è da consigliare.

 

 

Arredare uno studio per tatuatori

Entrare nella testa di un tatuatore è praticamente impossibile. Sarebbe come tuffarsi in una piscina olimpionica riempita con tutti i colori del Mondo e cercare di estrarre la tonalità che ci serve in quel momento. I gusti difficili di chi disegna tatuaggi e la creatività che contraddistingue professionisti con vocazioni così spiccatamente artistiche, fanno si che anche arredare lo studio in cui lavorano diventa un’impresa difficile. La decisione con cui i tatuatori impugnano la penna con cui imprimeranno l’inchiostro sulla pelle del cliente in maniera permanente, sembra venga meno quando si tratta di acquistare i mobili e gli accessori che riempiranno lo spazio di lavoro. L’importanza di presentare bene un ambiente, senza riempirlo di complementi d’arredo che possano accumulare polvere e contaminare una stanza che dovrà rimanere asettica, si rivela uno degli aspetti più importanti che spingono chi desidera fare un tattoo, verso uno studio di tatuaggi piuttosto che un altro. Allora è giusto che anche i creatori di favolose composizioni grafiche maori o gli specialisti nel disegno di immagini japponesi, si schiariscano un po’ le idee e la smettano di essere talmente ossessionati dall’arredamento del proprio studio per tatuaggi, da proporre stanzoni completamente sterili, molto più simili a corsie di ospedali che a spazi finalizzati a creazioni artistiche.

Concentriamoci allora sul minimo indispensabile, ovvero su quella mobilia, composta da tavolini o scannetti, necessari a restituire un aspetto più gentile all’arredo dello studio per tatuatori, senza per questo appesantirlo o essere mai eccessivo.

Sedia per tatuaggi. Un vero e proprio pallino per oggi persona che realizza tatoo, al di là dei soggetti che preferisce realizzare. La seduta di un ospite che intende abbellire la propria cute con un disegno che lo rappresenti o ne esalti una caratteristica specifica del cararattere, dovrà essere comoda, ma soprattutto direzionabile. La possibilità di muovere il corpo del cliente in funzione dell’area del corpo che il tatuatore dovrà colpire con l’apposito ago, è uno dei bisogni più impellenti di chi svolge questo mestiere. Si ricorda come molti tatuaggi usciranno decisamente meglio se la pelle risulterà ben stesa, offrendo una superficie migliore su cui tatuare. I cuscini di dotazione dovranno essere soffici e accoglienti, in modo tale da garantire al “tatuante” di sentirsi a proprio agio, senza mostrare mai un affaticamento che, in termini di risultato finale, potrebbero compromettere la riuscita della creazione. Altra caratteristica dell’oggetto in questione dovrà essere la facilità nella pulizia, pertanto il consiglio è di optare verso sedute lavabili.

Tavolino per tatuaggi. Parliamo di quegli appoggi che serviranno per allietare i clienti in attesa. Sono persone che non vedono l’ora di tatuarsi, ma che non hanno certo voglia di morire di noia, nell’attesa del proprio turno. Il lavoro di un tatuatore è fatto di precisione e giusti tempi e se è vero che si tende a preferire un professionista che svolge il suo incarico più velocemente, sappiamo anche che la gatta frettolosa lascia i figli ciechi. In questo senso, sarà meglio riuscirsi a gustare l’attesa che precede l’esecuzione di quel disegno che completerà il nostro look, nella speranza che venga apprezzato dalla partner e tollerato dai propri genitori. Per offrire un servizio migliore, ogni studio che voglia strutturare il proprio arredamento per tatuatori in maniera intelligente dovrà disporre di un bellissimo tavolino in plexiglass porta riviste da cui ogni ospite potrà scegliere il giornale o il magazine di tattoo preferito e farsi venire qualche idea, in caso di indecisione sul soggetto da tatuare. In questo caso il materiale del tavolo di appoggio non potrà che essere necessariamente il plexiglass perchè l’unico in grado di offrire la pulizia del vetro e l’eleganza di contorni così morbidi, senza per questo mettere a repentaglio l’incolumità di chi abita quello spazio, vista la rinomata fragilità dei complementi in vetro. In internet esistono svariati negozi online specializzati nel taglio e nella distribuzione di accessori ricavati dai pannelli di plexiglass. Farsi un giro sul web può significare, a volte, spuntare degli ottimi prezzi su complementi d’arredo alquanto costosi.

 

Poltrona da sala. Allietare i propri ospiti è un dovere per ogni studio di tatuaggi degno di questa fama. La scelta di un colore vivace conferirà personalità a tutto l’ambiente, indipendentemente dal numero di oggetti d’arredo che si trovano nella sala per tatuaggi. La scelta di divani angolari è consigliata solo in mancanza di spazi. I divani dovranno essere parte essenziale di quel luogo ed essere scelti con la stessa meticolosità con cui si deciderà di comprare una sedia per tattoo.

 

Quadri di design. Se ne vendono di tanti modelli e misure. Il suggerimento è quello di abbinare i colori dominanti della cornicie con quelli del tavolino in plexiglass. Il contrasto infatti dovrà essere dato dal soggetto contenuto all’interno del quadro. Un discreto successo di mercato lo hanno raggiunto i quadri in lichene. L’uso di muschio stabilizzato per creare piccole porzioni di verde verticale indoor, grazie alle proprietà uniche del muschio vivo naturale. Riprodurre un angolo di “natura” nel proprio studio, rafforzerà l’idea primitiva del tatuaggio, aumentandone il fascino e l’esclusività. I tappeti naturali vegetali risultano assai apprezzati da tutti colono che popolano le sale  per tatuaggi.